Cenni Storici Fondazione Arco Club
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Nel 1947, subito dopo la seconda guerra mondiale, a Medicina, in provincia di Bologna, era già attiva una società di arcieri, il "Circolo Giovani Arcieri di Medicina" Abbiamo parlato proprio con uno di quegli arcieri, Marco Bergami, arciere nel 1947 e nostro interlocutore, titolare della tessera n. 24 (a fianco), ricostruendo faticosamente frammenti di fatti accaduti più di mezzo secolo fa. A due anni dalla fine della guerra, il rumore di "Pippo" (il ricognitore alleato che precedeva il tragico arrivo delle forze volanti) era ancora vivissimo in tante case e strade distrutte ed a Medicina proprio il campo sportivo era stato base della contraerea. Il periodo non era dei più tranquilli, si svolgevano spesso violente dimostrazioni contro i latifondisti e dopo l'attentato a Togliatti, molti tenevano armi in casa, pronti ad entrare in azione. In quei giorni movimentati, tuttavia, non mancava la voglia di sport, come ci ha raccontato lo stesso Marco Bergami: "eravamo circa una trentina ed il nostro Presidente Ivano Bergami ci aveva contattato perlopiù in parrocchia; fu lui a comprare gli archi ed il materiale che noi pian piano rimborsammo con le quote associative, sa a quei tempi non c'erano molti soldi" ed ancora "..per quel che ricordo gli archi erano in legno in un pezzo unico, con carichi abbastanza pesanti, i paglioni erano quadrati e non avevamo visuali, ma disegnavamo sulla paglia i cerchi concentrici. Talvolta ci seguiva l'allenatore della squadra di calcio, tiravamo ad una ventina di metri e gareggiavamo solo fra noi". In quel periodo di ricostruzione, mancava tutto, ma incredibilmente, era già sentito il problema sicurezza: "tiravamo in una parte del vecchio campo sportivo, rivolti verso i campi coltivati ed avvertivamo prima il contadino". |
| Ci siamo resi conto dello spirito di questi antesignani quando abbiamo chiesto se usavano patelle: "certo che avevamo protezioni per le dita! Erano ricavate dai guanti smessi di una società ciclistica". Lentamente affiorano i ricordi, "oltre a Ivano Bergami, tiravano con noi Carlo Noé, Renzo Rossi soprannominato "la Squilla" ed altri amici, ma la maggior parte di essi purtroppo sono morti". Richiudendo nella cornice la consunta tessera rosa sbiadita, leggiamo in un angolo uno slogan in sintonia con quell'epoca: "Nella scuola e nella vita per l'onore e la giustizia". | |
Sede Sociale e Campi di Allenamento
La locale Amministrazione
Comunale, con non comune lungimiranza e forte della convenzione che in un paese
moderno si devono trovare gli spazi adeguati anche per lo sport cosiddetto
"minore" che esula dalla logica prevaricante del profitto e del
professionismo, concesse una struttura prefabbricata e un terreno adatto che fu
livellato, inerbito e dotato degli elementi indispensabili alla sicurezza
nell'ambito del Centro Sportivo Cà Nova.
Seguirono mesi di duro lavoro, ore sottratte al riposo per la messa in funzione,
il completamento, la dotazione dei servizi e quanto altro era necessario per
arrivare all'appuntamento che si era prefissato: l'istituzione di un programma
annuale di manifestazioni arcieristiche a carattere nazionale.
Nell'estate della 1989 si concluse la realizzazione di un sogno, a distanza di
dieci anni possiamo considerare quella estate non più come un traguardo ma come
una tappa significativa nel cammino che la società "Arco Club" ha
percorso sino ad oggi.
Con il passare del tempo ai Soci fondatori si sono aggiunti nuovi Soci ognuno
dei quali impegnato in una o più delle specialità di tiro rappresentate nelle
attività dell'ARCO CLUB che sono ampie e diversificate: specialità olimpica e
compound - tiro indoor - tiro di campagna - tiro storico.
Ogni anno nuovi Soci frequentano i corsi base di avviamento al tiro, che li
porteranno alla scelta della specialità nella quale partecipare alle varie
manifestazioni agonistiche o amichevoli.
Le attività di istruzione e allenamento si svolgono in palestra e sul campo
aperto sempre in condizione di massima sicurezza.
La struttura logistica dell'ARCO CLUB attualmente comprende una sala per gli
incontri - dibattiti (storia, usi, tradizioni, tecnica, materiali), un
laboratorio attrezzato per gli interventi di modifica e manutenzione
dell'attrezzatura di tiro, l'ufficio computerizzato per la gestione delle
classifiche negli eventi federali, il magazzino per il ricovero dei bersagli; il
tutto affidato alla cura dei Soci che portano la loro opera a titolo gratuito.


